Il movimento degli indignati ed il rinegato Tsipras

Il 5 Luglio 2015 il popolo Greco ha respinto il ricatto della troika votando al referendum. Il 62% dei votati ha detto no alle imposizioni del Fondo Monetario Internazionale , la Commissione Europea e la Banca Centrale Europea. Il popolo era in festa , Tsipras ha avuto le congratulazioni di Fidel Castro e di Nicolas Maduro e poi….. ha fatto una storica capriola trasformando l’orgoglioso NO del popolo Greco ad un si ad un vergognoso memorandum di intesa, con condizioni capestro, per avere in prestito circa 90 miliardi di Euro.

Dal 2010 Tsipras ed il suo partito il Syriza assicuravano che mai e poi mai avrebbero firmato un memorandum di intesa con la odiata troika. Tsipras aveva vinto le elezioni promettendo abolizione della imposta sugli immobili, aumento dei salari, reintroduzione della tredicesima, no tax area di 12.000 Euro la rivendicazione dei danni di guerra e di un prestito forzoso concesso obtorto collo ai nazisti ed una commissione per il controllo della legittimità del debito.

Nutriva la illusione che poteva colpire il capitalismo rimanendo nell’ambito della Unione Europea e della moneta Comune. Ma i partners Europei ci sono comportati da strozzini e lasciato le banche Greche senza liquidità.

La soluzione per uscire dalla trappola esisteva ed assiste tuttora : Sovranità nazionale, moneta nazionale, nazionalizzazione delle banche, sviluppo della agricoltura e della industria interna. Si doveva anche nazionalizzare, senza risarcimento come ha fatto Salavador Allende in Cile.

I Tedeschi devono ai Greci più di 300 miliardi di Euro ed il debito è per un 60% illegale. Frutto di tangenti pagate dalla Siemens e da industrie belliche tedesche a politici Greci corrotti e vendita dei loro prodotti a prezzo doppio.

Manolis Glezos e la eroica presidente della camera dei deputati Zoi Konstantopoulou ( nella foto)Zoi

ci sono dati da fare ma ora Tsipras non ha nessuna intensione di andare ai Tribunali internazionali per queste giuste rivendicazioni. Aveva il popolo dalla sua parte ma non ha avuto la capacità di Rafael Correa il quale ha mandato via dall’Equador Il fondo monetario e si fece cancellare oltre il 60% del debito del suo paese dal Tribunale della Aia.

Tsipras invece fa una vergognosa svolta a destra per rimanere nell’Euro e sottostare ai ricatti dei creditori strozzini manovrati dai vari Rotchild e Rockfaeller .

Ha tradito violando la costituzione e facendo approvare i disegni di legge voluti dai creditori con provvedimenti urgenti per chiudere la bocca agli oppositori al interno del Syriza. Il tradimento più grave è che ha pubblicato in Gazetta Ufficiale una legge incostituzionale in base alla quale il governo Greco prima di portare i disegni di legge in parlamento deve chiedere il permesso alla Troika!!!!

Di fronte a tanti tradimenti ed abusi i deputati della alla sinistra del syriza votano si contro il memorandum ma sono restii a formare un nuovo gruppo parlamentare ho sfiduciare il governo.

Il traditore Tsipras sta diventando un nuovo Stalin e non rispetta né la decisioni del suo partito né la costituzione Greca. Va fermato a tutti i costi. Il fronte del NO deve prendere la forma di un nuovo partito di sinistra radicale. Una sinistra vera che prende dai banchieri per dare al popolo e non in contrario.

Tsipras sei stato una delusione, peccato che ti ho votato!! Sono invece orgoglioso di aver votato per Zoi Kostantopoulou la nostra presidente della Camera. Con lei, con Yannis Varoufakis e con Panagiotis Lafazanis, capo della ala sinistra di Syriza, possiamo vincere!!

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