SINISTRA RADICALE Blog dell' avv. Antonios Antoniadis aderente al European Left Party e membro del Syriza sino al tradimento di Tsipras

Contro il neoliberismo capitalista proletari di tutto il mondo unitevi!!

Month: May, 2012

MORIRE PER L’EQUITALIA? NO GRAZIE!!

 

Don Gallo che non è un pericoloso comunista bensì un prete dice : “ Se ora la gente si suicida per debiti in seguito comincerà a uccidere.”

La disperazione porta a questo e chi crea la disperazione è il sig. Monti presidente del consiglio per disgrazia di Dio e per la rabbia degli Italiani. Complici sono il partiti che lo sostengono tra qui il Partito Democratico di Bersani che da ex comunista si è trasformato in paladino del neoliberismo e servo delle banche.

Equitalia è l’agente di riscossione per le entrate di stato, regioni, comuni ed ordini professionali. Malgrado il nome è poco equo poco efficiente e fonte do ingiustizie e soprusi. Prima di tutto “ci privano” chiedono il pagamento di somme prescritte tra l’altro. La prescrizione va eccepita davanti al giudice con la opposizione alla esecuzione pagando bolli ed avvocati, se invece si paga no si ha diritto di avere indietro i soldi.

Mi è capitato, e non sono l’unico a vincere dinnanzi al giudice una causa avente oggetto opposizione a cartella esattoriale per una multa elevata dai carabinieri, il giudice mi da ragione e compensa le spese. Dopo un anno arriva di nuovo la cartella per la stessa multa e questa volta il giudice condanna Equitalia a 700 Euro di spese puntualmente pagate da Equitalia. Poi per lo stesso fatto poi Equitalia esegue fermo amministrativo alla macchina e viene condannata  pure alle spese per un importo più consistente.

Equitalia lavora a compartimenti stagni. Al’ufficio contabilità arriva una sentenza con nota spese o precetto dell’avvocato e viene pagata nel giro di 10 – 15 giorni ma non viene avvisato l’ufficio contenzioso che la cartella è stata annullata e si va avanti.

Spesso e volentieri Equitalia non rispetta le sentenze dei giudici. Per una sentenza che annulava un avviso di fermo il giudice ordinava la cancellazione del fermo a cura e spese dell’Equitalia. Portato la sentenza nei loro uffici pretendevano anche lo sgravio dell’ente impositore!!!!

In generale Equitalia è restia a sentire le ragioni del cittadino e come una qualsiasi impresa commerciale cerca di incassare il più possibile senza sentire le ragioni dei cittadini.

Che fare contro tali prepotenze?

A) Rimedi legali

1) In primis consultare un associazione dei consumatori o un avvocato. Nel sud Italia gli avvocati sono troppi ed il lavoro manca e l’avvocato vi farò pagare solo i bolli o anche niente perché poi sa che sarà la Equitalia a perdere la causa e pagare. Al nord ci sono meno avvocati che trattano cause di poco conto e potrebbe essere una buona idea rivolgersi ad una associazione dei consumatori.

2) Inoltre per quel che riguarda le cartelle esattoriali riguardanti violazioni del codice della  strada, specie quelle di importo più elevato, conviene opporsi anche in caso che avete torto. Il giudice intanto sospende la esecuzione e la causa può durare anche 3 anni. Poi se si perde la causa Equitalia rimanda una nuova cartella anziché esigere la esecuzione della sentenza la quale passati 5 anni dalla infrazione stradale sarà prescritta.

3) Consultare sempre un legale. Voi ragionate in termini : ho ragione – ho torto ma come ogni avvocato sa la maggior parte delle cause si vince per cavilli legali. La cartella esattoriale per violazioni del codice della strada è prescritta in 5 anni dal fatto se eravate presenti ala contestazione ed avete firmato oppure dalla notifica della commessa infrazione. Poi ci sono varie regole sule notifiche. Per esempio notifica al cugino o al cognato senza la dicitura “convivente” non è valida. Poi se la notifica viene fatta non a voi direttamente ma alla moglie al marito o altra persona terza le poste devono farvi una raccomandata avvisandovi che la consegna è stata effettuata in mano ad un terzo. Allora non disperatevi e provate a mettere il bastone tra le ruote bloccando il meccanismo di riscossione.

2) Rimedi politici e proteste.

A) Coinvolgere mass media e trasmissioni come le Iene o striscia la notizia è una buona idea oppure incatenarsi davanti ai cancelli della equitalia o manifestare indignati davanti alla sede equitalia per i fenomeni aventi più rilevanza sociale. Adesso con la imposizione dell’IMU si rischia a lungo andare in pignoramento della propria abitazione se non si è in grado di pagare.

In Grecia il governo con legge incostituzionale prevede pesanti “una tantum” per i proprietari di case e appartamenti per somme che ammontano sempre a più di 500 Euro da pagarsi con la bolletta della luce.

In Grecia chi per principio, chi per mancanza di soldi, in milioni non hanno pagato la tassa portando la Enel Greca a pesanti debiti che non permettono il pagamento dello stipendio dei propri dipendenti ed il pagamento della energia acquistata.

Furono creati da Syriza e Partito Comunista dei comitati di contrasto a esecuzioni e tagli di energia elettrica con squadre di ripristino della corrente staccata. Il fenomeno è di rilevanza sociale ed il governo ben si guarda dal mandare la polizia in forze per il ripristino della “legalità”.

B) Pressione ai partiti politici e creazioni di lobby : “Bersani se appoggi Monti che con IMU vuol fare pignorare le nostre case non ti votiamo più.

C) Appoggio politico dei movimenti di protesta come il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo e disobbedienza civile generalizzata.

Morire per Equitalia? No grazie!! Mandiamo a casa il governo Monti e mettiamo il bastone tra le ruote all’ingiusto sistema di riscossione.

Nei paesi Scandinavi se non sei in grado di pagare ti annullano persino i debiti privati qui invece pensano ai numeri e non ala vita del popolo.

UNIAMOCI PER ABBATTERE IL GOVERNO MONTI E DEI PARTITI CHE LO SOSTENGONO!!

 

Intervista di Alexis Tsipras a Guardian

http://www.guardian.co.uk/world/2012/may/18/greek-leftist-leader-alexis-tsipras

Il primo partigiano contro il nazismo

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Manolis Glezos insieme ad Apostolos Santas la notte tra il 30 el 31 maggio 1941 strapparono la bandiera nazista dalla Acropoli di Atene dando inizio ala resistenza. Più volte in carcere per le sue idee ora alla venerabile età di 92 anni è il padre spirituale di Syriza e deputato ala circoscrizione nazionale del medesimo partito.

Il leader del cambiamento

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Contro Monti ed Equitalia

SINISTRA RADICALE

Proletari di tutti i paesi unitevi!!

In Grecia Syriza ( Coalizione della sinistra radicale) sta riscuotendo un grande sucesso. Alle elezioni politiche del 2009 aveva circa il 4,5% ed ora alle elezioni politiche del 6 maggio 2012 circa il 17%. Con questa precentuale è il secondo partito in Grecia dopo la Nuova democrazia che ne tiene il 19% ma grazie una legge elettorale truffa riceve un bonus di 50 seggi sui 300 al parlamento.

In Grecia prima dele lezioni del 6 Maggio esisteva il governo di Loukas Papadimos, uomo di fiducia dell’establishment bancario, appogiato da 2 partiti che sin ora monopolizzavano la politica Greca: La nuova democrazia ed il Pasok ( Movimento socialista panellenico). Due partiti borghesi che apoggiano un neoliberismo sfrenato alla merce delle banche.

Come del resto in Italia ove il partito democratico ed il popolo delle libertà appoggiano il governo Monti. Sia in Italia sia in Grecia i 2 maggiori partiti interpetavano a modo diverso la politica del Fondo monetario internazionale, della banca centrale europera e del capitale finanziario in generale.

Syriza in Grecia è riuscito a dare espressione alla indigrazione della gente e si avvia a vincere le nuove elezioni del 17 giugno 2012.

Palladino dei diritti dei più poveri ed accerimo nemico dei vari memorandum di intesa imposti da Unione Europea e della sig.ra Merkel in particolare ribadisce il diritto dei Greci di avere diritti e ricevere evenualmente prestiti Europei ma senza interferire ala politica interna imponendo il licenziamento di 120.000 statali o tagliando i stipendi minime portandoli a 500 Euro come vuole frau Merkel.

Il precedente governo , servo delle banche, con legge incostituzionale impose tasse patrimoniali una tantum di oltre 500 Euro da pagare insieme alla corrente ellettrica. Syriza ed altri partiti di sinistra oltre ad invitare il popolo al non pagare crearono comitati popolari di autodifesa respingendo esatori vari e ripristinando la fornitura di energia elettrica.

In Italia la sinsista storica è anaquata e non trova di meglio che fare alleanze con il partiti democratico mentre aspira a qualche poltrona con risultati ellettorali che possono arrivare al 5- 10%.

E venuta l’ora di costruire una vera sinistra radicale anche in Italia.

Abasso il capitale!!

Proletari di tutti i paesi unitevi!!